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Portare l'UE e FRONTEX in tribunale

La politica migratoria dell’UE mira ad arginare a tutti i costi i flussi migratori dall’Africa. Con un calo del 90% degli arrivi sul suolo europeo, questa politica è considerata un successo.

È anche un genocidio. Il costo in termini di vite umane e diritti umani è senza precedenti: 20.000 mort* nel Mediterraneo e 50.000 sopravvissut* in condizioni simili ai “campi di concentramento” negli ultimi 5 anni.

E c’è dell’altro in arrivo.

La politica migratoria dell’UE costituisce una flagrante violazione di tutti i quadri di diritto internazionale ed europeo che regolano le migrazioni e le frontiere: diritto de* rifugiat*, diritti umani, diritto marittimo e penale.

Per la prima volta dalla seconda guerra mondiale e dalla fondazione dell’Europa, le istituzioni, i governi e i funzionari dell’UE stanno commettendo crimini contro l’umanità in modo così sistematico e impunito.

Questi crimini atroci prendono di mira la gente più vulnerabile del mondo: i civili che necessitano di protezione internazionale.

Front-Lex ristabilisce la legge ai confini dell’Europa ritenendo responsabili l’UE, i suoi Stati membri e i loro funzionari.

Prima azione legale contro Frontex

Comunicato Stampa

Prima azione legale contro Frontex

The First Legal Action v. Frontex the Full Document (1) (2)

ZDF-Die Anstalt: EU-Einwanderungspolitik

BR: Frontex unter Druck

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